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Eventi internazionali

Il Salone del Gusto e Terra Madre portano a Torino il buon cibo e il futuro del Pianeta – Parte 1

28 ottobre 2014

Il Salone del Gusto e Terra Madre portano a Torino il buon cibo e il futuro del Pianeta – Parte 1

“Grande successo di pubblico e di contenuti per due eventi internazionali del cibo, per la seconda volta assieme”

Torino – E’ incredibile come la vita possa riservare incontri davvero speciali, quanto inattesi. Un esempio perfetto di ciò potrebbe essere quanto accaduto a me poco prima dell’apertura di due dei più importanti saloni internazionali dedicati al cibo, uniti per la seconda edizione. Il giorno prima dell’apertura ufficiale, mi  trovavo, infatti, all’Aeroporto di Torino Caselle in attesa dell’arrivo di due giornalisti danesi, Lasse e Oleg, conosciuti nella sala stampa dello US Open di Tennis a New York, venuti a Torino per seguire questo grande evento. Un po’ annoiato dalla lunga attesa, mi sento all’improvviso chiamare con un tono di voce che mi pare di riconoscere. Mi ritrovo, infatti, di fronte un altro grande amico giornalista, conosciuto, invece, al Giro d’Italia, lo spagnolo Manolo, anch’egli a Torino per seguire il Salone del Gusto e Terra Madre. Senza neanche aspettarmelo, mi trovo a dover gestire quella che nel tempo è diventata una vera e propria reunion di giornalisti sportivi prestati, in maniera più o meno fortuita, all’agroalimentare. Dato che sono io l’unico a conoscere la città, organizzo una visita concentrata dei luoghi più belli di Torino, poiché, al contrario di quanto possono pensare alcuni, i giornalisti devono anche lavorare per prendere quel numero incalcolabile di appunti che, dopo un lavoro di revisione più o meno accurato, si trasformano in un articolo. La nostra visita inizia al Salone del Gusto, kermesse che porta in esposizione eccellenze di tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione per quelle Presidi Slow Food, organizzazione non governativa presieduta da Carlo Petrini, che con uno sforzo immane in termini organizzativi ed economici organizza lo stesso Salone del Gusto e Terra Madre, manifestazione nata nel 2004 con il preciso obiettivo di promuovere lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile in tutto il mondo, in particolare quella degli orti familiari, considerati il vero e proprio motore dell’economia mondiale e il miglior modo per proteggere specie vegetali e, nel caso dell’allevamento, animali in via d’estinzione. Uno degli obiettivi che Slow Food si è prefissato è quello di creare una rete di diecimila orti di agricoltura biologica ed a conduzione familiare in tutta l’Africa. Il progetto, sicuramente molto bello e ambizioso, sarà difficile da realizzare, ma la fermezza dei dirigenti dell’Organizzazione, che per ora ha avviato circa 2500 orti, nel portare a compimento il progetto è fin qui assodata. Uno degli elementi che stupisce del Salone è la straordinaria ricchezza dei prodotti presentati da ben 1266 espositori provenienti da ogni parte del mondo, che accontentano ogni genere di palato. Insomma, in tutto il mondo è difficile trovare una grande esposizione del cibo che riesca a superare per contenuti il Salone del Gusto e Terra Madre. Luigi M. D’Auria


 

Azienda Agricola Aurelio Ceresa

www.cascinaollera.it

(Foto: Sebastiano Spina)