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Tutela del territorio

La Biodiversità si arricchisce con la tutela del Territorio a Bricco Gioino di Valfenera

08 dicembre 2014

La Biodiversità si arricchisce con la tutela del Territorio a Bricco Gioino di Valfenera

Valfenera (Asti) – Sabato 29 novembre 2014 ho deciso di rincontrare un agricoltore visionario, voglioso di migliorare la situazione del turismo del Monferrato Astigiano: semplicemente uno dei pochi titolari di azienda agricola familiare che si batte con spirito imprenditoriale per lo sviluppo dell’agricoltura in cascina e del chilometro zero. Stiamo parlando di Marco Trinchero titolare dell’azienda agricola Bricco Gioino, situata nel Comune di Valfenera, comune situato ai confini tra il Monferrato e il Pianalto Astigiano, due zone che non hanno quasi niente da invidiare ai neo siti UNESCO delle Langhe e del Roero, ma sono poco conosciute a livello sia internazionale che, purtroppo, nazionale. Tutto questo è ciò che Marco Trinchero combatte fin da quando ha deciso di cambiare vita, dopo un’esperienza lavorativa in una nota azienda che produce spumanti, diventando apicoltore, lavoro che sognava di fare fin da bambino. Tuttavia, Marco non si è seduto sugli allori e non si è fermato, continuando a girare il mondo sempre alla ricerca di nuovi stimoli e idee per migliorare la sua azienda agricola, diventata nel frattempo a tutto tondo, grazie all’ acquisizione di nuovi terreni che gli consentiranno nel futuro di esportare prugne di altissima qualità in Giappone e di fornire frutta e verdura in Russia e Finlandia. Per chiunque questi sarebbero risultati difficili da migliorare. Marco non rientra però in questa categoria e, ai nostri microfoni, ha detto che ha in cantiere ancora molti progetti: “ho recentemente acquistato dei nuovi terreni ingerbiditi e lasciati andare attigui a Bricco Gioino nella vallata di San Sebastiano, sempre a Valfenera e, con una trasformazione responsabile, che non distrugga l’ambiente, ho intenzione di trasformarli in noccioleti di altissima qualità che mi permetteranno di far conoscere ai miei clienti stranieri una delle eccellenze del Piemonte. Il sogno, però, è sempre quello di aprire un agriturismo di altissima qualità, capace di soddisfare le richieste dei turisti stranieri che voglio portare in questa zona, punto di partenza ideale per visitare più o meno tutto il Nord Italia. Proprio per questo ho deciso di iniziare lo sviluppo di una tartufaia privata, per produrre tartufi di qualità per i miei futuri ospiti”. L’unica cosa che ci permettiamo di dire, di fronte ad un progetto di questo livello, è che l’Azienda Agricola Bricco Gioino rappresenta un embrione del futuro della nostra agricoltura, diretta con piglio deciso e aperta al mondo ma, soprattutto, guidata da agricoltori giovani preparati e motivati. Come Marco Trinchero, appunto. Luigi M. D’Auria

 

La biodiversità di Bricco Gioino

(Foto: Sebastiano Spina)