seguici anche su

MENSILE REGISTRATO AL TRIBUNALE DI TORINO N° 6 DEL 25.02.2014 - DIRETTORE RESPONSABILE DONATO D'AURIA

Eventi nazionali

Molto Attiva per il Territorio l’associazione Monti Dauni e Tavoliere

18 maggio 2024

Ascoli Satriano (Fg) – Martedì 14 maggio 2024, l’associazione Monti Dauni e Tavoliere, delle cui attività a difesa del settore agricolo abbiamo già parlato in alcuni precedenti articoli, ha avuto la possibili di incontrare i vertici tecnici e direzionali del Consorzio di Bonifica di Foggia, relativamente alle difficoltà idriche, agricole e idrogeologiche che si presentano nei territori comunali di Ascoli Satriano e di Candela.
Il consorzio di Bonifica é un ente storico, che é stato centrale per lo sviluppo agricolo dei territori Dauni per tutto l’arco del Novecento. Negli ultimi decenni, però, si é assistito ad una troppo pronunciata burocratizzazione e politicizzazione di un ente che, al contrario, avrebbe bisogno di pratiche agricole virtuose, concrete e intelligenti a servizio del territorio.

L’associazione Monti Dauni e Tavoliere rivendica l’apertura  di un canale di dialogo con il consorzio, così come di aver ottenuto la partecipazione di un suo rappresentante, Pasquale Di Sapio, ad un tavolo tecnico con il sottosegretario all’agricoltura, Patrizio La Pietra, mediante una federazione con l’associazione Italia in Agris, una federazione di associazioni per il mondo agricolo nata negli scorsi mesi a partire da un’idea nata nel mondo agricolo abruzzese.

La nostra testata guarda ovviamente con favore alla presenza di un rappresentante del mondo agricolo Dauno presso le principali istituzioni politiche nazionali. Questa prima fase di consolidamento del ruolo dell’associazione deve, a nostro avviso, essere completata da un lavoro serrato per presentare proposte concrete ad un tavolo tecnico che, come da tutte le parti auspicato, dovrebbe diventare permanente. Lavorare sugli spiragli offerti dalla legislazione europea, in particolare sulla normativa europea del 2022 sulla condizionalità, dovrebbe essere la priorità per le associazioni dei produttori e un punto centrale su cui misurare l’effettiva efficacia dell’azione del governo.

Solo un’azione di categoria condotta in modo intelligente e pragmatico potrà, a nostro avviso, permettere al mondo agricolo di svolgere un’efficace class action verso le istituzioni europee. La crescita di associazioni di categoria nate nell’ultimo periodo non é necessariamente un elemento negativo, anzi, ma potrà diventare un elemento di rigenerazione per le filiere produttive solo se, alla fase delle proteste e delle promesse politiche, seguirà quella di un’azione amministrativa efficace. Donato D’Auria

 

 

Bando Microbiota - Cibo, Microbiota e Salute