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Scoperchiamo la pentola

Giusto premio per i formaggi DOP italiani

21 novembre 2015

Giusto premio per i formaggi DOP italiani


Torino – Dopo momenti difficili nei rapporti con l’Unione Europea che, però, ha finalmente deciso di dare i giusti riconoscimenti alle nostre DOP. Una situazione a Bruxelles, la nostra, caratterizzata nell’ultimo periodo da innumerevoli conflitti a difesa delle nostre tipicità (pensiamo a DOC, DOCG e DOP nel vini o nel comparto salumi), tra cui l’annosa questione del latte, che si trascina ormai da anni, e quella delle false imitazioni e contraffazioni e false imitazioni che nulla hanno a che fare con i nostri prodotti. Oggi l’UE ha finalmente creduto nei nostri formaggi DOP, premiando lì con uno stanziamento di fondi per espandersi nei mercati in crescita. A beneficiarne saranno Parmigiano Reggiano, Gorgonzola e Asiago. I tre formaggi, che si sono presentati a Bruxelles con un progetto condiviso dal titolo “Cheese-It’s Europe”, che é stato incluso tra i 30 progetti europei finanziati. Il progetto, che riguarderà le annate 2016-18, prevederà uno stanziamento di fondi per un totale di circa tre milioni, da investire in mercati come Polonia e Repubblica Ceca, alcune tra le nazioni che hanno sempre più “fame” di prodotti Made in Italy. Il progetto vede coinvolti tutti, dai produttori ai distributori. 

Il valore totale del progetto di promozione delle tipicità agroalimentari é di 108 milioni di euro, la metà dei quali arriveranno direttamente dai fondi europei. Ricordiamo che il programma si rivolge a mercati emergenti in cui il consumo di formaggi é aumentato in maniera esponenziale negli ultimi anni. Questi quattro Stati coinvolti hanno acquistato ventimila tonnellate di DOP italiane, per un controvalore di circa 110 milioni di euro. Il tasso di crescita dei consumi é stato il più alto di tutta Europa, dato che in Europa la crescita é stata del 30%, mentre in Repubblica Ceca, per esempio, del 50%. 

Questi stanziamenti di fondi dimostrano, finalmente, che l’Europa vuole preservare le sue tipicità e autenticità. Il commissario Europeo allo sviluppo rurale e all’agricoltura, Phil Hoogan, ha affermato:”Questi programmi sono importanti per creare importanti opportunità di mercato e per creare occupazione e crescita nel settore agroalimentare.”

Tanta roba, si puó dire in questo caso, è acomplimenti alle aziende che hanno creduto in questo export. Certamente gli spazi di mercato nel settore agroalimentare sono tanti, dunque speriamo che altri altri consorzi DOP trovino le giuste motivazioni e idee, nonché la capacità di strutturarsi per incrementare l’export, importannt via d’uscita da quella crisi che attanaglia il nostro mercato interno dall’ormai lontano 2008. Luigi Massimo Pavanello